Finalmente a casa: la Nuova Calcio Sandemetrese torna sul suo campo

Pubblicato il 4 settembre 2026 alle ore 22:23

Dopo una settimana di lavori il terreno di gioco è finalmente a norma. La squadra ha svolto il primo allenamento sul nuovo campo, benedetto da Papas Andrea Quartarolo. Un momento importante per tutta la società e per la comunità.

Ci sono allenamenti che valgono più di altri. Non per i chilometri percorsi, per i gol segnati durante una partitella o per quello che dice il cronometro a fine seduta. Ma per ciò che rappresentano.

Quello svolto dalla Nuova Calcio Sandemetrese è stato uno di questi.

Dopo una settimana intensa di lavori, impegno e attenzione, il terreno di gioco del campo sportivo è finalmente a norma e i nostri ragazzi hanno potuto calpestarlo per la prima volta per svolgere una vera seduta di allenamento.

Un momento atteso, che ha regalato emozione e soddisfazione a giocatori, staff e dirigenti. Perché vedere finalmente il pallone rotolare su quel terreno significa molto più che avere a disposizione un campo: significa avere una casa nella quale allenarsi, crescere, soffrire, esultare e costruire, giorno dopo giorno, la nostra stagione.

Prima dell'inizio di questo nuovo capitolo non poteva mancare un momento dal forte valore simbolico. Il campo sportivo è stato benedetto da Papas Andrea Quartarolo, che ringraziamo per la sua presenza e per aver condiviso con noi una giornata così significativa.

Poi è arrivato il momento che tutti aspettavano: scarpe ai piedi, palloni in campo e finalmente il primo allenamento.

Dietro questa giornata, però, c'è soprattutto il lavoro di tante persone.

Un ringraziamento particolare va al nostro Presidente, che con impegno, presenza e determinazione ha seguito questo percorso e continua a lavorare affinché la Nuova Calcio Sandemetrese possa crescere e avere le condizioni migliori per portare avanti il proprio progetto sportivo.

Il grazie va anche all'intera società, ai dirigenti, ai collaboratori e a tutti coloro che, in questi giorni, hanno dedicato tempo ed energie per rendere possibile tutto questo. Nel calcio si vedono soprattutto i novanta minuti della domenica, ma una società si costruisce durante tutta la settimana, spesso lontano dagli occhi del pubblico, con sacrificio, passione e lavoro quotidiano.

Oggi quel lavoro ha un'immagine precisa: una squadra che corre sul proprio campo e un pallone che torna finalmente a rotolare.

Adesso questa casa dovrà riempirsi di allenamenti, di entusiasmo, di giovani, di famiglie e di tifosi. Dovrà diventare il luogo nel quale continuare a costruire il futuro della Nuova Calcio Sandemetrese e alimentare quel senso di appartenenza che lega una squadra al proprio territorio.

La prima seduta è andata.

Ora si comincia davvero.

Buon lavoro, Nuova Calcio Sandemetrese. E bentornati a casa.

PAM