La società del presidente Aiello si assicura l'attaccante classe 2001, reduce dalla vittoria del campionato con la Silana e da una stagione chiusa con 14 reti
La Nuova Calcio Sandemetrese mette a segno un colpo importante per il proprio reparto offensivo. Alla corte del presidente Aiello arriva Mario Mancini, attaccante classe 2001 che, nonostante la giovane età, può già vantare diverse esperienze nel calcio dilettantistico calabrese.
L'accordo tra le parti è stato raggiunto nelle ultime ore e Mancini è pronto adesso a iniziare una nuova avventura con la maglia della Sandemetrese. Un innesto di peso per la società, che aggiunge al proprio organico un centravanti che negli ultimi anni ha dimostrato di avere un buon feeling con il gol.
Mancini è infatti un nome già conosciuto sui campi calabresi. Nel corso della sua carriera ha vestito diverse maglie, passando da realtà come Morrone, Palmese, Castrovillari e Paolana, prima delle successive esperienze con Aprigliano, Mangone e Rossanese. Un percorso che gli ha permesso di accumulare esperienza e di crescere stagione dopo stagione.
La conferma definitiva delle sue qualità è arrivata nell'ultima annata con la Silana, dove Mancini è stato tra i protagonisti della cavalcata che ha portato la squadra alla vittoria del campionato di Prima Categoria e al conseguente salto di categoria.
Per lui parlano soprattutto i numeri: 14 reti in campionato, molte delle quali pesanti nell'economia della stagione. Un bottino che lo ha riportato al centro delle attenzioni di diverse società durante il mercato estivo.
A convincerlo, però, è stato il progetto della Nuova Calcio Sandemetrese. L'intesa raggiunta con il presidente Aiello consegna alla squadra un attaccante ancora giovane, ma che conosce bene il calcio calabrese e arriva soprattutto con l'entusiasmo di chi ha appena vissuto una stagione vincente.
Per Mancini si apre così un nuovo capitolo della sua carriera. Per la Sandemetrese, invece, arriva un rinforzo importante in vista della nuova stagione.
Adesso sarà il campo a parlare. E Mancini, come ha già dimostrato in passato, proverà a farlo nel modo che conosce meglio: a suon di gol.
PAM